E' un'operazione di sconto di effetti cambiari (con formula pro solvendo o pro soluto) con durata massima di 5 anni; gli effetti devono essere rinvenienti dalla compravendita di macchinari produttivi (nuovi di fabbrica), di costo unitario non inferiore a 516,46 euro, da utilizzarsi in territorio italiano.
Ad abbattimento del tasso applicato alla dilazione la Ditta acquirente, tramite Banca, riceve un contributo in conto interessi in un'unica soluzione in via anticipata.
Imprese venditrici sono le imprese industriali, commerciali ed artigiane appartenenti a paesi membri della UE.
Imprese acquirenti sono le imprese industriali, commerciali, artigiane, di servizi ed agricole appartenenti ai paesi membri della UE rientranti nei parametri dimensionali di cui al Decreto del Ministero dell'Industria, del Commercio e dell'Artigianato del 18/9/1997 (max 250 dipendenti, fatturato non superiore a 40 milioni di euro o, in alternativa, attivo netto di bilancio non superiore a 27 milioni di euro).
L'importo dell'operazione agevolabile è pari al 100% del costo del macchinario (esclusa I.V.A.) maggiorato degli interessi applicati alla dilazione del pagamento, nell'ambito dei seguenti massimali: 1.549.370,70 euro di montante per singola operazione, 2.324.056,05 euro di capitale dilazionato per singola impresa acquirente per anno solare.
Il contributo è correlato al tasso di riferimento in vigore al momento della stipula del contratto di compravendita; la misura dell'agevolazione dipende dalle dimensioni dell'impresa e dalla ubicazione dell'unità produttiva, e può variare dal 15% al 50% del suddetto tasso di riferimento.
Esistono alcune esclusioni o limitazioni all'intervento agevolativo per determinati settori produttivi.