Agevolazioni per i Crediti a breve termine per le Piccole e Medie Imprese Commerciali Art.63
CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI PER:
Operazioni di "Credito di avviamento e di esercizio",
(comma 1 sub a)
sotto forma di apertura di credito concesso dalle banche operanti in Sicilia a fronte delle esigenze della gestione aziendale, dell'importo minimo di Euro 10.000,00 e massimo di Euro 200.000,00, per acquisti di beni non duraturi e necessari all'esercizio dell'attività, nonché per emolumenti e compensi a terzi per servizi acquisiti. Scheda descrittiva / Modulo di domanda
Operazioni di anticipazione a fronte della cessione di crediti commerciali,
(comma 1 sub b)
effettuate da banche operanti in Sicilia o da società finanziarie a partecipazione bancaria, a fronte della cessione di crediti commerciali dell'importo minimo di Euro 10.000,00 e massimo di Euro 200.000,00. Scheda descrittiva / Modulo di domanda
Operazioni di ripianamento delle esposizioni debitorie,
(comma 1 sub c)
per un minimo di Euro 30.000,00 e per un massimo di Euro 500.000,00, maturate alla data del 30/06/2009, tramite piani di risanamento concordati con istituti di credito. Scheda descrittiva / Modulo di domanda
Contributo in conto interessi pari al 60% del tasso applicato alle operazioni di credito liberamente determinato tra la banca ed il soggetto beneficiario, 70% nel caso di Società cooperative, ovvero giovani imprenditori.
Il tasso massimo applicabile alla operazione e pari al tasso di riferimento della Commissione Europea maggiorato di due punti (art. 16 comma 1);
L'utilizzazione delle aperture di credito (di "avviamento e di esercizio") deve avvenire esclusivamente mediante disposizione di pagamento dell'impresa nei confronti della banca, la quale provvede, verificato che il credito afferisce ad una delle causali previste dal presente articolo, al pagamento dei creditori.
Allo scadere dei sei mesi, decorrenti dalla data dell'apertura di credito, le somme effettivamente prelevate dovranno essere rimborsate entro il periodo massimo di 48 mesi con rate mensili o trimestrali posticipate.
Nel rispetto dei massimali fissati dalla Commissione europea per gli aiuti "de minimis".
Le domande di aiuto devono essere presentate prima dell'inizio dei progetti e, conseguentemente, le spese ammissibili saranno quelle sostenute dopo la presentazione delle domande stesse.