• Incontro con gli studenti di Economia
    Palermo, 07 novembre 2011


    "Aprire il confronto tra insegnamento dottrinale e mondo produttivo per noi è un obiettivo e un dovere" ha affermato il Rettore Roberto Lagalla nel suo saluto. Ed ha aggiunto che l'Ateneo di Palermo intende arricchire la formazione con "iniezioni" di imprenditorialità ed autoimprenditorialità per consentire agli studenti un approccio migliore col mondo del lavoro. "Si tratta di pacchetti didattici che nelle facoltà di Economia e Giurisprudenza verranno introdotti già nel secondo semestre di questo anno e verranno estesi il prossimo".

     
    "Siamo orgogliosi di partecipare alla formazione degli economisti di domani", ha detto il direttore generale di Banca Nuova, Francesco Maiolini nel suo intervento. "Verso gli studenti universitari siciliani abbiamo sempre avuto un'attenzione particolare; vogliamo ora intensificare il rapporto ed estenderlo agli atenei di tutto il Sud".
     
    "Abbiamo approfittato della disponibilità della banca - ha spiegato il prof. Francesco Faraci, titolare della cattedra di Economia degli intermediari finanziari -  per creare una sinergia tra università e impresa coinvolgendo gli allievi. Dopo una prima parte generale del corso, diamo la possibilità di inquadrare ciò che si è appreso in un contesto di concretezza, attraverso la testimonianza dei dirigenti della banca."
     
    L'incontro si è svolto nella sala conferenze della direzione generale della banca, in via Giacomo Cusmano 58. Gli studenti hanno ascoltato le relazioni di Gaspare Cacciatore (Pianificazione e bilancio),  Andrea Rallo (Affari legali), Giuseppe Mistretta (Organizzazione e risorse umane) e Umberto Seretti, vice direttore generale della banca.
     
    Nell'occasione il dg Maiolini  ha consegnato targhe ricordo al preside della facoltà di Economia, Fabio Mazzola, e ai professori Vincenzo Fazio, Vincenzo Lo Jacono e Carlo Dominici, ex presidi della medesima facoltà.
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