• Emergenza Alluvione 2013 Regione Toscana
    Palermo, 09 gennaio 2014

     In attuazione della delibera del Consiglio dei Ministri del 15 novembre 2013 che ha dichiarato lo stato di emergenza per centottanta giorni, in conseguenza delle eccezionali avversità atmosferiche verificatesi nei giorni 20, 21 e 24 ottobre 2013 nel territorio della regione Toscana, il Dipartimento della Protezione Civile ha emanato in data 26 novembre l’Ordinanza n.134, pubblicata il 10 dicembre 2013 nella Gazzetta Ufficiale Supplemento Ordinario n. 83.

    L’art. 11 dell’Ordinanza prevede che “in ragione del grave disagio socio economico derivante dagli eventi alluvionali che hanno colpito i soggetti residenti/aventi sede legale e/o operativa nei comuni, individuati dal Commissario Delegato, detti eventi costituiscono causa di forza maggiore (…). I mutuatari hanno diritto di richiedere agli Istituti di credito e bancari la sospensione per otto mesi delle rate dei finanziamenti, optando tra la sospensione dell’intera rata e quella della sola quota capitale.”

    La stessa Ordinanza ha definito il piano dei primi interventi e misure urgenti e individuato, altresì, nell’allegato A, l’elenco dei Comuni danneggiati dall’alluvione.

    Ambito e modalità di applicazione
    Con il termine “mutuo” ci si riferisce sia a mutui che a finanziamenti che a prestiti personali, anche con cessione del quinto dello stipendio/pensione concessi da Prestinuova spa, società del Gruppo Banca Popolare di Vicenza, offerti presso le Banche del Gruppo.
    I titolari di finanziamenti, persone fisiche e imprese con residenza/sede legale o operativa nei Comuni colpiti (elencati in calce al presente Avviso, sulla base di quanto indicato nell’Allegato A dell’Ordinanza n.134) possono richiedere alla propria Filiale entro il 28 febbraio 2014 la sospensione per otto mesi delle rate dei finanziamenti, optando tra la sospensione dell’intera rata e quella della sola quota capitale. La sospensione si applicherà di norma a partire dalla prima rata in scadenza successiva alla richiesta e con le seguenti caratteristiche:
    • per la clientela privata con riferimento all’intera rata, su finanziamenti ipotecari e non ipotecari;
    • per la clientela imprese con riferimento alle sole quote capitale o all’intera rata, su finanziamenti ipotecari e non ipotecari.

     


    Costi ed effetti della sospensione
    In ogni caso per effetto della sospensione, il piano di ammortamento dei finanziamenti si allunga di un periodo pari a quello della sospensione.

    In caso di sospensione dell’intera rata, le rate di rimborso sospese saranno poste in pagamento in coda al piano di ammortamento originario, determinando una proroga dello stesso per un periodo pari al numero di rate sospese.
    A partire dalla data di decorrenza della prima rata sospesa e fino alla scadenza dell’ultima rata sospesa matureranno gli interessi di sospensione per dilazione del pagamento. I suddetti interessi sono calcolati sul capitale residuo del mutuo risultante alla data di inizio del periodo di sospensione applicando il tasso fisso o il tasso variabile tempo per tempo vigente, a seconda di quanto previsto nel contratto di mutuo.
    L’importo corrispondente alla quota degli interessi sospesi sarà posto in pagamento anch’esso in coda al piano di ammortamento originario, unitamente alle rate sospese come sopra indicato, e ripartito proporzionalmente in ciascuna di esse.

    In caso di sospensione della sola quota capitale, durante il periodo di sospensione il cliente sarà tenuto a corrispondere rate di soli interessi alle scadenze pattuite.
    Alla conclusione del periodo di sospensione, il piano di ammortamento residuo riprenderà automaticamente secondo la periodicità e gli importi originariamente previsti, posticipato di un numero di mesi pari alla durata della sospensione.

    Non sono previsti altri costi a carico del cliente.

    Per maggiori informazioni e per richiedere la sospensione occorre rivolgersi alla Filiale presso la quale è intrattenuto il mutuo, prestito o finanziamento.
    Nel caso invece di prestito a fronte di cessione del quinto dello stipendio/pensione concessi da Prestinuova spa, occorre rivolgersi presso una delle Filiali del Gruppo BPVI o direttamente a Prestinuova utilizzando la mail info@prestinuova.it sul sito internet della medesima.

    Palermo, 9 gennaio 2014

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