• Comunicazione per gli intestatari di contratto disciplinante i servizi d’investimento: aggiornamento del questionario di profilatura (questionario MiFID)
    Palermo, 31 gennaio 2017

     

    Nell’ottica di fornire servizi e soluzioni di investimento che tutelino al meglio gli interessi dei clienti e in conformità con le evoluzioni normative, la Banca provvederà ad aggiornare i questionari di profilatura (questionari MiFID) a partire dal prossimo 6 febbraio.
    Il nuovo questionario MiFID di profilatura introdurrà domande volte ad individuare in modo più approfondito, per ogni cliente:

    • l’effettivo livello di conoscenza, attraverso domande oggettive su concetti finanziari;
    • l’esperienza in campo economico-finanziario, desumendola dalle informazioni presenti negli archivi della Banca e/o recependo quanto dichiarato dal cliente con riferimento alle operazioni poste in essere presso intermediari terzi;
    • la situazione finanziaria, intesa come profilo reddituale, patrimoniale e impegni finanziari presenti negli archivi della Banca e/o dichiarata dal cliente rispetto ai rapporti dallo stesso intrattenuti presso intermediari terzi;
    • gli obiettivi di investimento, in base all’orizzonte temporale e alla propensione al rischio.

    Il nuovo questionario MiFID di profilatura sostituisce il precedente che, a partire dal 6 febbraio, non sarà più valido. Si invitano pertanto gli intestatari di contratto disciplinante i servizi d’investimento a recarsi in filiale per compilare il nuovo questionario MiFID di profilatura.

    Importante: qualora NON si provveda a compilare il nuovo questionario MiFID di profilatura:

    • non sarà possibile effettuare operazioni di investimento allo sportello, fatta salva l’esecuzione di ordini di vendita / disinvestimento e le disposizioni di trasferimento titoli;
    • si potrà continuare ad operare tramite banca multicanale, ove si abbia espressamente sottoscritto la clausola di mera esecuzione ordini (execution only) in data antecedente al 6 febbraio.

    In una seconda fase la Banca procederà con l’introduzione del nuovo modello di consulenza e con la conseguente modifica dei contratti sui servizi di investimento.

    Le filiali e i gestori sono a disposizione della clientela per ogni chiarimento.
     

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